Coe si schiera, nei giorni più complicati del grande paese; sono da parte in larga misura i consueti toni comici, sfumati di autoironia in un dramma buffo ancora senza risposta, con la sottolineatura sull'impatto quotidiano e sulla genesi forse ovvia, ma non conosciuta nei dettagli da chi vive oltre Manica. I personaggi, eredi di altri suoi scritti, sono pedine che si muovono, finalizzate al messaggio. Testimonianza. VOTO 7,5
venerdì 22 marzo 2019
mercoledì 20 marzo 2019
Cinema italiano/Virzì n
Sceneggiatura 7,5: la decadenza e il periodo d'oro, l'ammuffimento e l'impossibilità di un futuro, la sentenza su di un'epopea generazionale rimane volutamente in bilico per l'interpretazione dello spettatore.
Scenografia 7: Roma degli anni '80, auto dei carabinieri e prostituzione istituzionale, palazzi d'epoca con viste classiche sui simboli eterni dell'incapacità di fare altro.
Cast 7: tre stereotipi accentuati e ben resi del talento sprecato nel paese senza meritocrazia, camei deludenti di un incasso al botteghino non all'altezza.
Regia 7,5: sfumature di giallo in una commedia amara che racconta molte cose, meno pathos drammatico del solito per un Virzì comunque al di sopra di ogni sospetto.
mercoledì 13 marzo 2019
Letteratura sarda/Abate
Iconico. Una band di giovani che vivono veloci e spensierati. Un giornalista detective cattivo al limite dell'insopportabile. Erotismo, droga e gente bene i punti di contatto con il Fotografo Timido. Il padre del McDonalds e la vecchietta che spara storie nella storia sapientemente incastrate. Cagliari mai nominata che si intravede sullo sfondo. VOTO 8
venerdì 22 febbraio 2019
91st Academy Awards/Roma
Sceneggiatura 7,5: il fascino discreto della borghesia messicana, le auto che entrano a fatica nei garage, i sentimenti e i drammi di una famiglia a ruotare attorno alla figura centralissima della domestica amica, sorella e madre.
Scenografia 7,5: location originali del quartiere Colonia Roma, falsificazione da insegne tappezzate su strade lente di un traffico pedonale, musicale e automobilistico ben ricreato.
Cast 8: il non saper nuotare, le quotidianità sulle rampe, gli abbandoni al cinema, il capezzale della nina all'ospedale, Yalitza Aparicio firma uno dei debutti migliori della storia del cinema.
Regia 8,5: l'oscar alla regia già vinto come da errore di wikipedia, i piani sequenza collettivi un esercizio di bellezza funzionale, il bianco e nero espressivo di scene già cult.
venerdì 15 febbraio 2019
91st Academy Awards/BlacKkKlansman
Sceneggiatura 6,5: un'altra storia da raccontare, archivi polverosi di servizi segreti d'America, indagini e messinscene di una pagina pessima dell'evoluzione umana.
Scenografia 6,5: Colorado Spings vive di atmosfere patinate a richiamare la decade della rappresentazione, uffici di armadi grigi e bar di cotonature da ingollare.
Cast 6,5: macchiette razziste troppo imprecisate per indignare, la comunità nera e il lento inserimento nelle attività quotidiane di un paese inerme.
Regia 7: ei fu, la carriera lontana di capolavori e non così vicina di flop, la resa cinematografica più che ottimale con una prevalenza eccessiva della commedia sulla denuncia, trend della stagione.
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