Sceneggiatura 7,5: un mondo a parte dal clamore amplificato dai media, quadro realistico mediamente apocalittico di vita quotidiana del sottoproletariato napoletano, tra discariche non regolamentate, alta moda cinese, guerre a pistolettate per il potere e favori da pagare. Saviano il principe del New Italian Epic.
Scenografia 7: le mitiche Vele di Scampia, abusivismo edilizio per antonomasia, litorali domizi dismessi, cave di marmo e pompe di benzina tossiche.
Cast 8: interpreti scelti tra la gente del posto, recitazione naturale impreziosita dal linguaggio ricco di preziosismi camorristici e dalle musiche di sconosciuti (al di fuori di Napoli, n.d.b.) interpreti neomelodici quali Alessio e Rosario Miraggio.
Regìa 6,5: Garrone, il tuo cinema riporta in alto il tricolore, la tua regìa pecca di autocelebrazione nelle oltre due ore di proiezione, scene immortali come l'esecuzione nei lettini abbronzanti alternate a momenti di lentezza trascinata, le cinque storie mezclate non sempre in modo proficuo.
Nessun commento:
Posta un commento