martedì 17 gennaio 2012

Cinema svedese/Racconti da Stoccolma





Sceneggiatura 7+: un'esperienza indimenticabile nel cuore suburbico della tentacolare Stoccolma, dove una tolleranza solo di nome rende i privilegi di pochi duri a morire per le irrinunciabili libertà universali. Tre storie, una famiglia irachena (cristiana, per non infierire, n.d.b.), una bionda coppia sposata 100% local e un amore omosessuale di buttafuori e integrazione nel tessuto delinquenziale. La sovrapposizione dei tre piani narrativi accusa qualche colpo di lungaggini comunque complessive, ma il messaggio è di quelli da urlare ai sordi.
Scenografia 7: discoteche agghindate per la festa di halloween, condomini popolari e motel di confine a boschetti, gli squallidi scenari replicano la miseria di molti (calcati) protagonisti.
Cast 7,5: i Racconti da Stoccolma marcano la grande occasione perduta di Oldoviz Javidi, splendida ragazza coraggio, accanto a interpretazioni più convenzionali in un cast immenso.
Regìa 7-:
Nilsson a lungo, colpevolmente, non sottrae a situazioni estremamente asfissianti, salvo liberare un happy end triplo decisamente troppo politically correct. Peccato, perché di When Darkness Falls restano immagini scolpite nelle memoria di ordinaria violenza e perbenismo.

Nessun commento:

Posta un commento