lunedì 16 gennaio 2012

Cinema canadese/L'altra faccia della luna





Sceneggiatura 4-: sogni e miserie, la quotidianità della vita umana nel rimpianto per il passato, il sovrapporsi delle identità, la salvezza nella magìa: plot semplicistico e trito, senza un vero sviluppo di vicenda. Nomination alla spazzatura.
Scenografia 5,5: l'ormai ovvio Frontenac e le strade innevate
del Polygraphe, un film già visto (e anni luce distante).
Cast 4-: pessimo il regista nel suo ondeggiare confuso di alter ego, mestieranti di passaggio gli altri characters confusi di flash-back senza soluzioni di continuità.
Regìa 5: svariate riprese artistiche un buon connettivo, ma manca la struttura portante di dialoghi lenti e fastidiosi inserti spaziali intermittenti.


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