Sceneggiatura 6,5: lo shock culturale del fuso orario, citazioni dotte di Suntory FFcoppoliani e scena alternativa di urla in tv e karaoke da veranda. Trovarsi è facile nella solitudine di lontananze lasciate al sussurro.
Scenografia 7: pochi shots di metropolitane e panorami notturni, un trip a Kyoto di templi e giardini, le luci soffuse del grande hotel impersonale. Nomination meritata.
Cast 7: Murray notably in his best performance ever, assolutamente splendida Scarlett Johansson, pure assai credibile nel suo personaggio 'arrogante'.
Regìa 6,5: Le vergini suicide ripartono da qui, il ritmo sincopato di attese interminabili per i fazzoletti, una storia d'amore riuscita oltre i cliché fumettistici made in USA. Manifesto culturale da DVD a basso prezzo, un oscar a ripagare dello sforzo.
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