lunedì 16 gennaio 2012

Cinema italiano/Tutte le donne della mia vita





Sceneggiatura 5: semplicistico intreccio di scappatelle amorose più o meno durature a cavallo di carriere di cuoco da due stelle Michelin e crew etniche al guinzaglio. La redenzione lascia a 'iddo' il ruolo di deus ex machina, recuperando nel finale filiale un minimo di credito alla commedia dal marcato sapore francese.
Scenografia 6: Torino magica di portici e palazzi restaurati, Stromboli il prototipo dell'isola per cui mollare tutto. Sfumature di contorno.
Cast 5: prestazione corale largamente insufficiente, di punte minime televisive e parrucchinate. Il volemose bene attorno a un tavolo di piatti primitivi recupera in parte peculiarità inespresse.
Regìa 6-: lascia un buon ricordo questa pellicola senza arte né parte, a riprova che l'entertainment non sempre deve andare di pari passo con l'espressione. La colonna sonora morriconiana (tra cui il superclassico Se Telefonando) contribuisce alla ripresa in corso d'opera. Izzo Izzo Bau Bau.


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