lunedì 16 gennaio 2012

Cinema francese/La tourneuse des pages





Sceneggiatura 7,5: good psychological thriller à la Chabrol, di sviluppi finali più o meno prevedibili e vendette servite ghiacciate, di pianisti in erba e trii in crisi, violoncelli a ferire e autografi a rendere la pariglia di concentrazioni svanite e lacrime.
Scenografia 6: la Maison de Radio France a Parigi un cartellone nelle prime luci della sera, le rassicuranti pareti domestiche della villa di campagna lo scenario del dramma annunciato.
Cast 7,5: memorabile interpretazione per la giovane attrice belga Deborah François, intenzioni criminali e sguardo glaciale, finta compagna di giochi in un nascondino pericoloso, finta amante omosessuale di carriere stroncate da svenimenti.
Regìa 8: la colonna sonora marca le emozioni, interludi di successo e audizioni  svagate, campi da tennis e corridoi bui per una piscina in cui annegare.
Essenziale, lineare, razionale. Petit chef-d'oeuvre du cinéma d'un certain regard.

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